Quando si parla di marketing digitale, soprattutto di Google Ads, Meta Ads o campagne sponsorizzate, due acronimi tornano sempre: ROAS e ROI.
Spesso vengono confusi o usati come sinonimi, ma in realtà misurano due aspetti diversi della redditività di una campagna.
Capire la differenza tra ROAS e ROI è fondamentale non solo per le grandi aziende, ma anche (e soprattutto) per PMI e Professionisti, che hanno budget più contenuti e devono massimizzare ogni euro investito.
In questo articolo vediamo:
- cosa sono ROAS e ROI
- quali differenze ci sono
- quando usare uno o l’altro
- perché misurarli correttamente può fare la differenza tra una campagna profittevole e una che “sembra funzionare” ma in realtà no
Cos’è il ROAS (Return On Advertising Spend)

Il ROAS misura quanto fatturato genera una campagna pubblicitaria rispetto al costo della pubblicità stessa.
Formula del ROAS
ROAS = Ricavi generati ADV / Spesa pubblicitaria
Esempio pratico
- Spesa Google Ads: 1.000 €
- Fatturato generato: 4.000 €
👉 ROAS = fatturato generato da adv / Spesa in ADV = 4000 / 1000 = 4
Significa che per ogni euro investito in advertising ne sono tornati 4.
Quando è utile misurare il ROAS?
Il ROAS è uno strumento operativo, utilissimo per:
- ottimizzare campagne Ads
- confrontare canali pubblicitari diversi
- capire quali annunci funzionano meglio
- prendere decisioni rapide (aumentare, ridurre o fermare un budget)
- comprendere quando un investimento è negativo
Limite del ROAS
Il ROAS non considera i costi aziendali:
Una campagna può avere un ROAS alto ma essere non profittevole nel mondo reale.
Cos’è il ROI (Return On Investment)

Il ROI misura la redditività complessiva di un investimento, tenendo conto di tutti i costi, non solo della pubblicità.
Formula del ROI
ROI = (Guadagno netto – Investimento totale) / Investimento totale
Esempio pratico
- Ricavi: 4.000 €
- Costi pubblicitari: 1.000 €
- Costi operativi (tempo, struttura, strumenti): 2.200 €
Guadagno netto = 800 € ROI = 40%
Quando il ROI è fondamentale
Il ROI serve per:
- capire se l’attività è davvero sostenibile
- prendere decisioni strategiche
- valutare il valore reale del marketing
- pianificare la crescita nel medio-lungo periodo
Il ROI parla la lingua dell’imprenditore, non solo quella del marketer.
ROAS vs ROI: differenze chiave
| Aspetto | ROAS | ROI |
|---|---|---|
| Misura | Efficienza pubblicitaria | Profitto reale |
| Costi inclusi | Solo advertising | Tutti i costi |
| Orizzonte | Breve termine | Medio-lungo termine |
| Utile per | Ottimizzazione Ads | Decisioni di business |
| Rischio | Illusione di profitto | Visione più realistica |
👉 ROAS e ROI non si escludono: si completano
Perché ROAS e ROI sono cruciali per PMI e Professionisti
Per una PMI o un Professionista:
- i budget sono limitati
- il tempo ha un costo elevato
- ogni errore pesa molto di più
Errori comuni
- “La campagna funziona, arrivano contatti”
- “Google Ads rende, vedo vendite”
Ma nessuno si chiede:
- quanto tempo richiedono quei clienti?
- quanta marginalità resta?
- quanto incide il lavoro non fatturabile?
📌 Una campagna sana deve avere:
- ROAS sufficiente a sostenere i costi
- ROI positivo e coerente con gli obiettivi aziendali
ROAS e ROI nello sviluppo di una strategia di marketing sostenibile
In SeoAttivo lavoriamo su entrambi i livelli:
- ROAS per:
- ottimizzare le campagne
- ridurre sprechi
- migliorare le performance pubblicitarie
Il marketing non deve solo portare traffico o contatti, ma generare valore reale per l’attività.
Conclusione
Capire la differenza tra ROAS e ROI significa passare:
- da una visione tattica a una strategica
- da “la campagna va bene” a “l’azienda cresce”
- da marketing improvvisato a marketing consapevole
Per PMI e Professionisti, misurare bene è il primo passo per crescere davvero.
Se vuoi capire quanto stanno rendendo davvero le tue campagne, non solo sulla carta ma nel tuo bilancio, è il momento di guardare oltre i semplici numeri delle piattaforme.